LA FIAMMA “TORNA” A MONTEBELLUNA DOPO 70 ANNI: CRESCE L’ATTESA PER IL PASSAGGIO OLIMPICO

Pubblicata il 16/01/2026

 Cresce l’attesa a Montebelluna per il passaggio della Fiamma Olimpica delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, in programma mercoledì 21 gennaio, quando la città sarà attraversata da uno dei simboli più potenti e riconoscibili dello sport mondiale, capace di unire generazioni, territori e comunità.
 
Ad accompagnare l’avvicinamento a questo momento storico, nella giornata di oggi è stata consegnata ufficialmente al sindaco Adalberto Bordin e all’assessore allo Sport Andrea Marin la fiaccola olimpica originale dei Giochi Invernali di Cortina 1956, portata allora dal tedoforo montebellunese Edoardo Sartor, assieme ad altri atleti dello Sci Club Montebelluna, del Calcio Montebelluna e del veloce Club Montebelluna - Gianni Faraguna, Franco Brunello, Giuseppe Sernaglia, Alfio Bianchin, Franco Trinca e Giovanni Pagnan - che presero parte a quella storica staffetta il 24 gennaio 1956. Un gesto dal forte valore simbolico, reso possibile grazie alla disponibilità dei familiari di Sartor, che hanno voluto condividere con la comunità un prezioso frammento della memoria sportiva cittadina.
Edoardo Sartor, classe 1920, originario di Montebelluna, corse un km della fiaccolata del 1956 dalla piazza centrale fino a via Boccacavalla.
Dedicò la sua vita allo sport, fino al 2023, anno in cui mancò all’età di 104 anni.
 
La fiaccola del 1956 – testimone di un passaggio che segnò profondamente la storia di Montebelluna – sarà esposta grazie ad un ‘iniziativa del Comune assieme a Sixt Team, alla collaborazione di Lucio Loat e Giovanni Mondin e al sostegno di Gallo Pubblicità - in Municipio e visitabile negli orari di apertura fino al 23 gennaio, offrendo a cittadini, studenti e appassionati l’opportunità di rivivere l’emozione di quell’evento avvenuto esattamente settant’anni fa.
All’esterno del Municipio sono esposte invece di pannelli che riportano i momenti più salienti vissuti con il passaggio della fiaccola a Montebelluna nel 1956.
 
«La fiaccola portata da Edoardo Sartor non è solo un oggetto storico, ma il racconto di una comunità, di valori e di passione sportiva – commenta il sindaco Adalberto Bordin –. Riportarla oggi in Municipio permette di creare un ponte ideale tra il 1956 e il 2026, tra la Montebelluna di ieri e quella di oggi, che si prepara ad accogliere nuovamente la Fiamma con lo stesso entusiasmo e senso di appartenenza.
 
Un ringraziamento sincero va alla famiglia Sartor, all’associazione Six Team, a Giovanni Mondin e Lucio Loat e a tutte le persone che hanno contribuito a custodire e tramandare questa memoria sportiva. È anche un modo simbolico e sentito per ricordare Edoardo Sartor e, attraverso di lui, rendere omaggio a una generazione di sportivi che ha fatto la storia della nostra città. Un filo ideale che unisce gli atleti del passato a quelli di oggi e alle giovani generazioni, che continuano a regalarci risultati, entusiasmo e grande orgoglio».
 
 
Aggiunge l’assessore allo Sport Andrea Marin: «Il passaggio della Fiamma rappresenta un’occasione straordinaria per rafforzare il legame tra sport, memoria e territorio. Montebelluna ha una lunga tradizione sportiva e poterla raccontare attraverso simboli così forti è un valore aggiunto, soprattutto per le giovani generazioni».
 
Il passaggio della Fiamma il 21 gennaio
 
Dalle ore 14.10, la staffetta olimpica prenderà il via dallo Stadio comunale Biagi, per poi attraversare il centro cittadino lungo via Piave, il sottopasso ferroviario, corso Mazzini e piazza Dall’Armi, dove sarà allestito il palco centrale di accoglienza. Da qui la Fiamma proseguirà lungo viale XX Aprile e via Montegrappa, fino all’arrivo all’Ospedale San Valentino.
 
Lungo il percorso si alterneranno 13 tedofori, ciascuno per circa 200 metri, dando vita a un momento di grande intensità simbolica e partecipazione. In piazza Dall’Armi, ad accogliere la staffetta, saranno presenti il sindaco, gli amministratori comunali e l’ex tedoforo Franco Trinca testimone diretto della storia olimpica montebellunese.

Ampio spazio sarà dedicato anche al coinvolgimento delle scuole. Nel porticato del Municipio sono esposti i disegni a tema olimpico realizzati dagli studenti delle scuole Maria Ausiliatrice, Saccardo, Scuola di Caonada e Scuola di San Gaetano, che hanno interpretato con creatività i valori dello sport e delle Olimpiadi. Nella giornata di mercoledì assisteranno invece al passaggio della Fiamma gli alunni della scuola dell’infanzia Don Bosco, della scuola Maria Ausiliatrice e delle scuole Marconi e Bertolini, che seguiranno la staffetta dai giardini delle rispettive sedi scolastiche mentre in centro il sindaco, assieme ai rappresentanti dell’amministrazione e all’ex tedoforo montebellunese che corse nel 1956, Franco Trinca, attenderanno il passaggio del convoglio.


Ad animare il centro cittadino e a dare il benvenuto alla Fiamma ci saranno anche la Banda musicale, l’Ente Palio, i Gruppi Alpini, oltre a numerose associazioni culturali e sportive, coinvolte per rendere l’evento una vera festa collettiva.
 
Per consentire lo svolgimento in sicurezza della manifestazione, il mercato settimanale del centro sarà eccezionalmente chiuso a partire dalle ore 12.00 di mercoledì 21 gennaio. Nei prossimi giorni il Comune comunicherà nel dettaglio anche le modifiche temporanee alla viabilità e alla sosta, gestite con il supporto della Polizia Locale e della Protezione Civile.
 
Cittadini, famiglie, studenti e appassionati sono invitati a partecipare e ad accogliere la Fiamma lungo il percorso, per condividere insieme un momento che unisce sport, storia e senso di comunità, riportando Montebelluna al centro del grande racconto olimpico.

MODIFICHE AL TRAFFICO

In vista del passaggio della Fiamma Olimpica, il Comune informa la cittadinanza che saranno adottate alcune modifiche temporanee alla viabilità e all’organizzazione delle attività cittadine, necessarie per consentire lo svolgimento dell’evento in condizioni di massima sicurezza.

Il convoglio con la torcia olimpica partirà intorno alle ore 14.10 dallo Stadio comunale San Vigilio, in via Biagi, da dove prenderà il via una staffetta simbolica composta da 13 tedofori, ciascuno impegnato in un breve tratto del percorso. Il passaggio della Fiamma nel territorio comunale è previsto indicativamente tra le ore 14.10 e le ore 14.50, lungo via Piave, piazza IV Novembre, corso Mazzini, via XXX Aprile e via Monte Grappa, davanti all’Ospedale, per poi proseguire verso via Monte Valbella.

Già dalle ore 12.00 alle ore 14.30 saranno in vigore il divieto di transito e di sosta con rimozione forzata in via San Vigilio, nel tratto compreso tra via Buziol e via Piave, area destinata all’ammassamento del corteo e alle operazioni preliminari. Nel primo pomeriggio, dalle ore 14.00 alle ore 15.00 circa, e comunque per il tempo strettamente necessario al passaggio della Fiamma Olimpica, la circolazione veicolare sarà temporaneamente sospesa lungo il percorso interessato. Ulteriori limitazioni sono previste dalle ore 13.00 alle ore 15.30 in via Monte Valbella e via Monte Pallone, dove è programmato lo scioglimento della staffetta.
Nella stessa giornata sono previste anche modifiche allo svolgimento del mercato settimanale. Per motivi di sicurezza e per consentire l’allestimento del percorso, la sola area mercatale di corso Mazzini chiuderà anticipatamente alle ore 11.30, con sgombero dell’area entro le ore 12.00, mentre il mercato si svolgerà regolarmente nelle altre aree non interessate dal provvedimento.

Durante le chiusure, il traffico sarà deviato su percorsi alternativi opportunamente segnalati. La gestione della viabilità e della sicurezza sarà coordinata dal Comando di Polizia Locale, con il supporto della Protezione Civile. L’amministrazione comunale invita i cittadini che desiderano assistere al passaggio della Fiamma a raggiungere per tempo le aree interessate, tenendo conto delle chiusure stradali e delle limitazioni alla circolazione.

 



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