IMPROVVISA SCOMPARSA DELL’AGENTE DI POLIZIA LOCALE, ANNAMARIA BRODA: IL CORDOGLIO DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE E DELLA POLIZIA LOCALE DI MONTEBELLUNA
Pubblicata il 23/01/2026
L’Amministrazione comunale di Montebelluna e il Comando di Polizia locale esprimono profondo cordoglio per l’improvvisa scomparsa dell’agente Annamaria Broda, avvenuta nella giornata di oggi.
Classe 1982, Annamaria Broda prestava servizio presso la Polizia locale di Montebelluna dal 2019, distinguendosi fin da subito per professionalità, senso del dovere e grande disponibilità, sia nelle attività ordinarie sia in quelle straordinarie. Solo due giorni fa era regolarmente in servizio in centro città, impegnata nelle delicate operazioni legate al passaggio della Fiamma Olimpica.
La notizia ha colpito profondamente l’intera città, lasciando sgomenti colleghi, amministratori e quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali.
«Sono profondamente scosso da questa perdita – dichiara il sindaco Adalberto Bordin –. Annamaria aveva la mia età e la sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto enorme, umano prima ancora che professionale. In questi anni di servizio a Montebelluna ha dimostrato un grande senso del dovere, competenza e disponibilità, incarnando pienamente i valori della Polizia locale e del servizio alla comunità.
A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Montebelluna, esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutti i colleghi della Polizia locale, che oggi perdono non solo una professionista stimata, ma anche un’amica e una presenza preziosa nella vita quotidiana del Corpo e della nostra comunità».
Aggiunge il Comandante della Polizia locale, Commissari, Paolo Scarpa: “Mi associo alle parole del sindaco; siamo ancora tutti increduli e addolorati per la perdita di una collega che si è sempre distinta per professionalità, disponibilità e dedizione al lavoro. A nome mio e di tutto il Corpo di Polizia locale di Montebelluna ci stringiamo intorno alla famiglia in questo triste momento”.
Il sindaco ha inoltre annunciato che parteciperà ai funerali, non appena verrà comunicata la data delle esequie, per testimoniare la vicinanza dell’intera comunità montebellunese.
Classe 1982, Annamaria Broda prestava servizio presso la Polizia locale di Montebelluna dal 2019, distinguendosi fin da subito per professionalità, senso del dovere e grande disponibilità, sia nelle attività ordinarie sia in quelle straordinarie. Solo due giorni fa era regolarmente in servizio in centro città, impegnata nelle delicate operazioni legate al passaggio della Fiamma Olimpica.
La notizia ha colpito profondamente l’intera città, lasciando sgomenti colleghi, amministratori e quanti hanno avuto modo di conoscerla e apprezzarne le qualità umane e professionali.
«Sono profondamente scosso da questa perdita – dichiara il sindaco Adalberto Bordin –. Annamaria aveva la mia età e la sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto enorme, umano prima ancora che professionale. In questi anni di servizio a Montebelluna ha dimostrato un grande senso del dovere, competenza e disponibilità, incarnando pienamente i valori della Polizia locale e del servizio alla comunità.
A nome mio personale, dell’Amministrazione comunale e di tutta la città di Montebelluna, esprimo la più sincera vicinanza alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutti i colleghi della Polizia locale, che oggi perdono non solo una professionista stimata, ma anche un’amica e una presenza preziosa nella vita quotidiana del Corpo e della nostra comunità».
Aggiunge il Comandante della Polizia locale, Commissari, Paolo Scarpa: “Mi associo alle parole del sindaco; siamo ancora tutti increduli e addolorati per la perdita di una collega che si è sempre distinta per professionalità, disponibilità e dedizione al lavoro. A nome mio e di tutto il Corpo di Polizia locale di Montebelluna ci stringiamo intorno alla famiglia in questo triste momento”.
Il sindaco ha inoltre annunciato che parteciperà ai funerali, non appena verrà comunicata la data delle esequie, per testimoniare la vicinanza dell’intera comunità montebellunese.