MONTEBELLUNA, L’8 MARZO TRA CULTURA E IMPEGNO CIVILE
Pubblicata il 04/03/2026
Passeggiate, teatro, laboratori e visite guidate per riflettere su diritti, rispetto e parità di genere
A Montebelluna l’8 marzo si celebra con un calendario diffuso di iniziative dedicate alla Giornata internazionale dei diritti della donna, pensate per promuovere riflessione, partecipazione e consapevolezza sui temi della parità di genere. Tra laboratori creativi, passeggiate civiche, percorsi museali e teatro, il Comune – insieme ad associazioni e realtà del territorio – propone una serie di appuntamenti che coinvolgeranno diversi luoghi della città, dal museo al MeVe fino alla biblioteca, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui valori del rispetto, della libertà e delle pari opportunità.
«L’8 marzo – sottolinea il sindaco Adalberto Bordin – è un momento importante per ribadire l’impegno delle istituzioni e della comunità nel promuovere pari opportunità, rispetto e diritti. Le iniziative organizzate in Città, tra laboratori creativi, passeggiate civiche, percorsi museali e teatro, vogliono essere non solo un’occasione di riflessione ma anche di partecipazione attiva convinti che il cambiamento culturale passi attraverso la conoscenza, il dialogo e il coinvolgimento delle persone”.
Aggiunge l’assessore alle Pari Opportunità Maria Bortoletto: «Il programma di quest’anno mette insieme linguaggi diversi – dalla creatività al teatro, dalla memoria storica alla partecipazione civica – per raccontare il percorso delle donne nella società e le sfide ancora aperte. Un mosaico di iniziative legate da un intento comune, quello di promuovere la parità di genere per costruire una comunità più inclusiva, capace di valorizzare il talento e il contributo di tutte e tutti».
Creatività e memoria al Museo: “Ricama il passato, punto dopo punto”
Il calendario si apre sabato 7 marzo alle ore 15 al Museo di Storia Naturale e Archeologia con il laboratorio “Ricama il passato, punto dopo punto”, un corso di ricamo creativo che invita i partecipanti a realizzare piccoli lavori ispirati agli antichi reperti conservati nel museo. Un’esperienza che unisce manualità, creatività e conoscenza della storia, trasformando il passato in un racconto contemporaneo.
“Di pari passo”: una passeggiata per i diritti
Domenica 8 marzo è in programma “Di pari passo”, una passeggiata non competitiva di circa 6 chilometri con ritrovo alle 9.30 al MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra.
L’evento è promosso dall’Associazione Ambra, dal Centro Antiviolenza Stella Antares e dalla Cooperativa Una casa per l’uomo, con il patrocinio del Comune di Montebelluna, e vuole sensibilizzare la cittadinanza sui temi delle pari opportunità, del rispetto e della libertà.
In occasione della manifestazione saranno previste temporanee modifiche alla viabilità per garantire la sicurezza dei partecipanti. In particolare sarà sospeso temporaneamente il transito veicolare dalle 9.30 alle 12 circa lungo il percorso della passeggiata, che partirà dal MeVe e interesserà via Anassillide, via Generale Garioni, via Stradone del Bosco, via XVIII Giugno, via Bongiovanni, via Brigata Campania e nuovamente via Stradone del Bosco e via Generale Garioni, prima del rientro al punto di partenza.
Iscrizioni
“Donne con i pantaloni”: le donne nella storia al MeVe
Nel pomeriggio, sempre domenica 8 marzo, il Memoriale Veneto della Grande Guerra proporrà l’attività “Donne con i pantaloni”, con visite guidate interattive alle 15.00, 16.00 e 17.00. Un percorso interattivo che accompagnerà i partecipanti nella storia del Novecento attraverso oggetti e testimonianze per raccontare il ruolo delle donne e le trasformazioni sociali che hanno segnato oltre un secolo di lotte per i diritti.
“Cinisca. La principessa che parlava ai cavalli”: teatro e mito per raccontare l’emancipazione
La giornata si concluderà alle 20.30 all’Auditorium della Biblioteca comunale con lo spettacolo “Cinisca. La principessa che parlava ai cavalli”, che fa parte di Mythos Festival di Teatro Classico – V edizione. Il “Festival Mythos – Olimpia 2026” realizzato dall’Associazione Tema Cultura, propone un programma articolato di spettacoli teatrali, reading e racconti che nell’anno delle olimpiadi Milano – Cortina hanno come collante il riferimento ai giochi olimpici. Lo spettacolo racconta la storia di Cinisca, principessa spartana che nel 396 a.C. fu la prima donna a vincere un evento olimpico, diventando simbolo di determinazione ed emancipazione. Una figura che, a oltre duemila anni di distanza, continua a parlare alla contemporaneità e al percorso dello sport femminile.
Per prenotazioni: segreteria@temacultura.it
Per info: 0423 617423; cultura@comune.montebelluna. tv.it
In occasione della Giornata Internazionale della Donna e della rappresentazione “Cinisca: la principessa che parlava ai cavalli” la biblioteca comunale propone dei suggerimenti di lettura che vedono come protagoniste le donne nel mito.
In biblioteca saranno disponibili libri che spaziano tra opere teatrali, riscritture contemporanee, albi illustrati, raccolte di leggende, e saggi di storia e mitologia, per conoscere donne e divinità di culture diverse, dall'antica Grecia all'Oriente, dall'antica Roma al Nord Europa.
A Montebelluna l’8 marzo si celebra con un calendario diffuso di iniziative dedicate alla Giornata internazionale dei diritti della donna, pensate per promuovere riflessione, partecipazione e consapevolezza sui temi della parità di genere. Tra laboratori creativi, passeggiate civiche, percorsi museali e teatro, il Comune – insieme ad associazioni e realtà del territorio – propone una serie di appuntamenti che coinvolgeranno diversi luoghi della città, dal museo al MeVe fino alla biblioteca, con l’obiettivo di sensibilizzare la comunità sui valori del rispetto, della libertà e delle pari opportunità.
«L’8 marzo – sottolinea il sindaco Adalberto Bordin – è un momento importante per ribadire l’impegno delle istituzioni e della comunità nel promuovere pari opportunità, rispetto e diritti. Le iniziative organizzate in Città, tra laboratori creativi, passeggiate civiche, percorsi museali e teatro, vogliono essere non solo un’occasione di riflessione ma anche di partecipazione attiva convinti che il cambiamento culturale passi attraverso la conoscenza, il dialogo e il coinvolgimento delle persone”.
Aggiunge l’assessore alle Pari Opportunità Maria Bortoletto: «Il programma di quest’anno mette insieme linguaggi diversi – dalla creatività al teatro, dalla memoria storica alla partecipazione civica – per raccontare il percorso delle donne nella società e le sfide ancora aperte. Un mosaico di iniziative legate da un intento comune, quello di promuovere la parità di genere per costruire una comunità più inclusiva, capace di valorizzare il talento e il contributo di tutte e tutti».
Creatività e memoria al Museo: “Ricama il passato, punto dopo punto”
Il calendario si apre sabato 7 marzo alle ore 15 al Museo di Storia Naturale e Archeologia con il laboratorio “Ricama il passato, punto dopo punto”, un corso di ricamo creativo che invita i partecipanti a realizzare piccoli lavori ispirati agli antichi reperti conservati nel museo. Un’esperienza che unisce manualità, creatività e conoscenza della storia, trasformando il passato in un racconto contemporaneo.
“Di pari passo”: una passeggiata per i dirittiDomenica 8 marzo è in programma “Di pari passo”, una passeggiata non competitiva di circa 6 chilometri con ritrovo alle 9.30 al MeVe – Memoriale Veneto della Grande Guerra.
L’evento è promosso dall’Associazione Ambra, dal Centro Antiviolenza Stella Antares e dalla Cooperativa Una casa per l’uomo, con il patrocinio del Comune di Montebelluna, e vuole sensibilizzare la cittadinanza sui temi delle pari opportunità, del rispetto e della libertà.
In occasione della manifestazione saranno previste temporanee modifiche alla viabilità per garantire la sicurezza dei partecipanti. In particolare sarà sospeso temporaneamente il transito veicolare dalle 9.30 alle 12 circa lungo il percorso della passeggiata, che partirà dal MeVe e interesserà via Anassillide, via Generale Garioni, via Stradone del Bosco, via XVIII Giugno, via Bongiovanni, via Brigata Campania e nuovamente via Stradone del Bosco e via Generale Garioni, prima del rientro al punto di partenza.
Iscrizioni
“Donne con i pantaloni”: le donne nella storia al MeVe
Nel pomeriggio, sempre domenica 8 marzo, il Memoriale Veneto della Grande Guerra proporrà l’attività “Donne con i pantaloni”, con visite guidate interattive alle 15.00, 16.00 e 17.00. Un percorso interattivo che accompagnerà i partecipanti nella storia del Novecento attraverso oggetti e testimonianze per raccontare il ruolo delle donne e le trasformazioni sociali che hanno segnato oltre un secolo di lotte per i diritti.
“Cinisca. La principessa che parlava ai cavalli”: teatro e mito per raccontare l’emancipazione

La giornata si concluderà alle 20.30 all’Auditorium della Biblioteca comunale con lo spettacolo “Cinisca. La principessa che parlava ai cavalli”, che fa parte di Mythos Festival di Teatro Classico – V edizione. Il “Festival Mythos – Olimpia 2026” realizzato dall’Associazione Tema Cultura, propone un programma articolato di spettacoli teatrali, reading e racconti che nell’anno delle olimpiadi Milano – Cortina hanno come collante il riferimento ai giochi olimpici. Lo spettacolo racconta la storia di Cinisca, principessa spartana che nel 396 a.C. fu la prima donna a vincere un evento olimpico, diventando simbolo di determinazione ed emancipazione. Una figura che, a oltre duemila anni di distanza, continua a parlare alla contemporaneità e al percorso dello sport femminile.
Per prenotazioni: segreteria@temacultura.it
Per info: 0423 617423; cultura@comune.montebelluna.
In occasione della Giornata Internazionale della Donna e della rappresentazione “Cinisca: la principessa che parlava ai cavalli” la biblioteca comunale propone dei suggerimenti di lettura che vedono come protagoniste le donne nel mito.
In biblioteca saranno disponibili libri che spaziano tra opere teatrali, riscritture contemporanee, albi illustrati, raccolte di leggende, e saggi di storia e mitologia, per conoscere donne e divinità di culture diverse, dall'antica Grecia all'Oriente, dall'antica Roma al Nord Europa.