Montebelluna: dal 22 aprile arriva MOM+, il nuovo servizio di autobus a chiamata

Pubblicata il 26/03/2026

Dal 22 al 29 aprile sarà possibile testare il servizio gratuitamente
 
Parte mercoledì 22 aprile a Montebelluna MOM+, il nuovo servizio di trasporto pubblico locale a chiamata promosso dal Comune di Montebelluna e da Mobilità di Marca (MOM). Una soluzione innovativa, più flessibile ed efficiente, pensata per rispondere alle reali esigenze di spostamento dei cittadini e superare i limiti dell’attuale rete urbana, oggi servita dalle linee 81, 82 e 83.
 
La decisione nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale e MOM di introdurre un modello di mobilità moderna, con orari più vicini alle esigenze quotidiane e una copertura più ampia del territorio, migliorando al tempo stesso sostenibilità, qualità del servizio e accessibilità.
 
Un nuovo modo di muoversi: come funziona MOM+
MOM+ è un servizio a chiamata che sostituisce le linee fisse con un sistema flessibile:
  • il passeggero sceglie la fermata di partenza e quella di arrivo all’interno dell’area urbana;
  • indica l’orario preferito (di partenza o di arrivo);
  • il sistema ottimizza il percorso, riducendo sprechi, tempi morti e chilometri inutili.
 
Il servizio è attivo negli orari di bassa frequentazione:
dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 15.30 alle 18.00.
 
Dove sarà disponibile
L’area di funzionamento copre circa 20 km², con 105 fermate distribuite in modo capillare.
Oltre ai quartieri tradizionalmente collegati dal servizio urbano (Centro, Contea, Busta, Sant’Andrea, San Gaetano, Guarda zona Stazione), MOM+ raggiunge anche zone finora non servite dalle linee 81-82-83, come Mercato Vecchio, Caonada, Pilastroni, Biadene.
 
Il servizio collegherà in modo diretto anche una serie di punti strategici della città: ospedale, musei, biblioteca, piscine e centri sportivi.
 
Come prenotare
La prenotazione è semplice e accessibile a tutti:
  • tramite App MOM+, gratuita, previa prenotazione con possibilità di geolocalizzare il mezzo in arrivo;
  • oppure chiamando il call center 0422 588611, con la possibilità di segnalare esigenze specifiche per persone con disabilità o mobilità ridotta.
 
È possibile prenotare:
  • fino a 7 giorni in anticipo;
  • almeno 30 minuti prima dello spostamento.
 
Un’ora prima del viaggio, il sistema conferma l’orario preciso di transito tramite SMS, notifica o telefonata.
 
Titoli di viaggio
  • Gli abbonati urbani o extraurbani integrati possono utilizzare il servizio senza costi aggiuntivi.
  • I passeggeri occasionali utilizzano il biglietto urbano, acquistabile anche a bordo tramite pagamento contactless.
 
Per favorire la prova del nuovo servizio, dal 22 al 29 aprile è prevista una settimana di utilizzo gratuito per tutti i cittadini.
 
Una città coinvolta nel cambiamento
Per far conoscere il nuovo modello di mobilità, Comune e MOM hanno programmato:
  • incontri con rappresentanti di frazione, associazioni, scuole e gruppi sportivi (un incontro con i referenti delle associazioni locali è fissato per mercoledì 8 aprile alle 18.30 presso l’Auditorium della Biblioteca comunale);
  • momenti informativi al mercato settimanale;
  • attività presso la Palestra Digitale della Biblioteca.
 
Perché MOM+
I servizi a chiamata sono ormai diffusi in tutto il Veneto. MOM ha già sperimentato con successo modelli simili a Villorba e Vittorio Veneto.
 
Sulla scia di questi risultati si è deciso di introdurre MOM+ anche a Montebelluna dato che, negli ultimi anni, al di fuori delle fasce scolastiche il trasporto pubblico registrava numeri di passeggeri molto bassi.
 
MOM+ nasce quindi per garantire un servizio:
  • più efficiente nei costi e nei percorsi;
  • più utile ai cittadini, che ora possono raggiungere il centro, l’ospedale o i poli sportivi senza cambi;
  • più sostenibile, grazie alla riduzione dei chilometri percorsi inutilmente.
 PIU' INFO

I commenti
«Il nostro obiettivo è realizzare servizi che rispondano davvero alle esigenze dei cittadini. - sottolinea il Presidente MOM, Giacomo Colladon - MOM+ nasce proprio per dare risposte concrete a chi chiede flessibilità: un bus che arriva quando serve e dove serve, riducendo gli sprechi e migliorando la qualità di vita dei cittadini. Un progetto che è un impegno verso una Montebelluna più moderna e vivibile, con un servizio “sartoriale” che accorcia le distanze tra le frazioni e i servizi essenziali, eliminando attese e chilometri inutili. Invitiamo tutti i montebellunesi a testare questa rivoluzione durante la prima settimana di servizio, che avrà accesso gratuito: sarà l'occasione giusta per scoprire quanto può essere semplice e sostenibile muoversi con il trasporto pubblico».

«Con MOM+ introduciamo un servizio innovativo e all’avanguardia, pensato su misura per la nostra città e per le esigenze reali delle persone. Il trasporto pubblico a chiamata non sostituisce il servizio tradizionale, ma lo integra e lo rende più flessibile, più vicino ai cittadini e più moderno – precisa il sindaco di Montebelluna, Adalberto Bordin -. È un servizio rivolto a tutta la popolazione, ma con un’attenzione particolare alle fasce più fragili: penso agli anziani che al mattino devono raggiungere ambulatori, luoghi di cura, servizi assistenziali, il mercato o Casa Roncato, ma anche ai giovani che nel pomeriggio devono spostarsi per lo sport, le attività e i momenti di socialità. Un servizio che diventa un aiuto pensato per le famiglie ma anche uno strumento per favorire il trasporto sostenibile, il minore utilizzo delle auto e, in generale, la riduzione dell’inquinamento. L’obiettivo è rendere Montebelluna una città sempre più accessibile, inclusiva e facile da vivere, anche per chi non può o non vuole utilizzare l’auto.»

«Con questo nuovo servizio realizziamo un importante potenziamento del trasporto pubblico locale, in particolare per quanto riguarda l’area urbana di Montebelluna. Il sistema a chiamata consentirà infatti di servire un territorio molto più ampio rispetto alle linee tradizionali, con oltre 100 fermate distribuite sul territorio comunale - conclude l’assessore alla Viabilità, Adriano Martignago -. Si tratta di un cambiamento significativo nel modo di intendere il trasporto pubblico: un servizio più capillare, più flessibile e più efficiente, che permetterà a molti cittadini di muoversi senza utilizzare l’auto privata, con benefici sia in termini di mobilità sia di sostenibilità ambientale.»

«L’avvio di MOM+ a Montebelluna rappresenta un ulteriore passo avanti nel percorso di innovazione del trasporto pubblico locale nella nostra provincia – le parole di Marco Donadel, presidente della Provincia di Treviso - Si tratta di un servizio che guarda concretamente ai bisogni delle persone, offrendo maggiore flessibilità ed efficienza, soprattutto nelle fasce orarie meno servite. Le esperienze già attivate da MOM a Villorba e a Vittorio Veneto hanno dimostrato la validità di questo modello, con risultati positivi e un progressivo apprezzamento da parte dell’utenza, dopo una prima fase di adattamento. Montebelluna si inserisce quindi in un percorso già avviato, che punta a costruire una rete di mobilità sempre più moderna, sostenibile e capace di rispondere in modo puntuale alle esigenze dei territori e delle comunità locali».
 


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