150 ANNI, IL PERCORSO NELLA STORIA: SABATO L'INAUGURAZIONE DELLE 29 TARGHE ALLA RAMPA FRÀ ENSELMINO

Pubblicata il 01/09/2026

Sabato 5 settembre alle 10.30, nel contesto dei festeggiamenti del Palio, la cerimonia di inaugurazione del percorso storico permanente che dalla Rampa Frà Enselmino conduce fino a Piazza Sedese, con lo scoprimento del totem e il taglio del nastro. La cittadinanza è invitata.

Sabato 5 settembre, alle ore 10.30, Montebelluna inaugura ufficialmente “150 anni. Il percorso nella storia”: il nuovo itinerario permanente composto da 29 targhe in ottone che, lungo la Rampa Frà Enselmino fino a Piazza Sedese e alla Loggia dei Grani, racconta oltre duemila anni di storia cittadina, dal V secolo a.C. al 1872. La cerimonia si inserisce nel programma dei festeggiamenti del Palio e vedrà la partecipazione della cittadinanza, delle autorità comunali e degli storici che hanno curato i contenuti del percorso.
Il progetto affonda le radici nelle celebrazioni del 2022, quando Montebelluna festeggiò i 150 anni dal trasferimento del mercato cittadino dal colle al piano, avvenuto nel 1872 con l'inaugurazione del nuovo Mercato del Centro su progetto di GioBatta Dall'Armi. Tra le decine di iniziative organizzate in quell'anno dal Comitato Direttivo e dal Comitato Operativo, presieduto dalla professoressa Gianna Galzignato e composto da numerose associazioni del terzo settore cittadino, era nata l'idea di lasciare un segno permanente di quella ricorrenza: un percorso fisico capace di raccontare, tappa dopo tappa, la storia della città.
L'idea ha poi preso corpo grazie al lavoro degli storici che hanno selezionato le 29 tappe, allo storico Lucio De Bortoli, al consigliere comunale Giovanni Mondin e al sostegno di Abaco S.p.A., che, attraverso il rag. Gianni Gallo, ha sostenuto il progetto.
Contestualmente alla posa delle targhe, il Comune ha realizzato la riqualificazione della scalinata di Rampa Frà Enselmino, un intervento di rigenerazione urbana del valore complessivo di circa 30mila euro, affidato alla ditta Veneto Strutture di Montebelluna, che ha compreso il rifacimento della pavimentazione e delle cordonate, la sistemazione delle caditoie e dei dissuasori di transito.
Le 29 targhe accompagnano il visitatore lungo un itinerario simbolico che unisce archeologia, storia e urbanistica: dalla sepoltura dell'uomo di nome Teivo nel V secolo a.C. e le prime tracce dei Veneti antichi, fino alla nascita del mercato cittadino nel 1872, passando per la romanizzazione del territorio, il castello medievale e la sua demolizione, la costituzione della Pieve di Montebelluna nel 1297, i lavori di Santa Maria in Colle e del campanile, la costruzione del Municipio e le figure che hanno segnato la crescita culturale e civile della città, come il frate Enselmino da Montebelluna e i fratelli Luigi e Augusto Serena.
“Il percorso nasce con le celebrazioni dei 150 anni, ma è stato pensato fin dall’inizio per andare oltre quella ricorrenza e lasciare qualcosa di permanente alla città – commenta il sindaco, Adalberto Bordin –. Le 29 targhe ci permettono di leggere Montebelluna attraverso i luoghi che attraversiamo ogni giorno, riscoprendo avvenimenti e persone che ne hanno costruito l’identità nel corso di oltre duemila anni. È significativo inaugurarle proprio durante il Palio, una manifestazione che fa della memoria, delle tradizioni e del senso di appartenenza alcuni dei suoi elementi più forti. Ringrazio tutti coloro che hanno contribuito a trasformare l’idea nata nel 2022 in un patrimonio a disposizione della comunità e di chi visiterà Montebelluna”.
Aggiunge l’assessore al turismo, Debora Varaschin: “Oltre al valore storico ed educativo, che permette soprattutto ai più giovani di scoprire cosa si nasconde dietro i luoghi che percorriamo ogni giorno, il percorso contiene anche un grande valore turistico. Il visitatore di oggi cerca sempre più esperienze autentiche e storie capaci di far comprendere un territorio, più che grandi attrazioni: non sono necessariamente i grandi monumenti a fare la differenza, ma i piccoli luoghi, i dettagli e le narrazioni uniche che solo chi vive un territorio può custodire e raccontare.
Per questo vogliamo che questo itinerario dialoghi sempre di più con la proposta turistica del Montello, dell'Asolano e della Marca Trevigiana, diventando parte di un racconto più ampio del nostro territorio. Un percorso come questo può infatti essere un punto di partenza: non solo per chi visita Montebelluna per la prima volta, ma anche per chi la conosce già e può scoprirla con occhi diversi”.
L'appuntamento è per sabato 5 settembre alle ore 10.30 presso Rampa Frà Enselmino, con lo scoprimento del totem, la benedizione e il taglio del nastro. A seguire prenderà il via la discesa da Santa Maria in Colle fino a Piazza Sedese, accompagnata dalla Banda Musicale e dal Gruppo Majorettes “Città di Montebelluna”. All’arrivo in piazza Sedese è previsto l’intervento del sindaco Adalberto Bordin, e a seguire quello della presidente del Comitato operativo 150 anni Gianna Galzignato, dello storico Lucio De Bortoli e del sostenitore del progetto rag. Gianni Gallo.

La cittadinanza è invitata a partecipare.


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