Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

Il Regolamento per l'accoglimento e la permanenza degli ospiti

NORME PER L'ACCOGLIMENTO DEGLI OSPITI NELLA CASA DI RIPOSO

ART. 1
La Casa di Riposo "Alberton del Colle" di Venzone è destinata ad ospitare persone adulte ed anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti di ambo i sessi, in via temporanea o definitiva che per ragioni economiche, psicofisiche o sociali, abbiano la necessità di una residenza comunitaria.

Nella Casa di Riposo "Alberton del Colle" di Venzone possono inoltre essere ospitate persone che chiedono la permanenza solo diurna.

L'accoglimento dell'ospite è subordinato alla presentazione al Consiglio di Amministrazione dell'Asp Pio Istituto Elemosiniere – A. del Colle, gestore della Casa di Riposo, di regolare domanda di ammissione in carta semplice.

Tale istanza potrà essere sottoscritta a seconda dei casi dall'interessato, da un familiare, dall'Amministratore di Sostegno o dal Tutore sugli appositi stampati predisposti dall'Amministrazione. In ogni caso la domanda dovrà contenere l'esplicita indicazione di un soggetto, diverso dalla persona cui viene richiesto l'accoglimento, che oltre a garantire in solido l'obbligazione provvederà alla puntuale liquidazione della retta di ospitalità, ovvero motivata indicazione che l'onere della stessa sarà assunto dal Comune di residenza prima del ricovero. In caso di mancanza di accordo unitario tra i familiari fino al 3° grado, sarà obbligatoria la nomina di un Amministratore di Sostegno.

Ai fini dell'accertamento se lo stato di salute e di autosufficienza o parziale autosufficienza della persona cui sia richiesto l'accoglimento sia compatibile con le modalità di gestione ed i requisiti autorizzativi della struttura, verrà effettuata dall'unità all'uopo predisposta presso l'A.S.S. territorialmente competente, la valutazione integrata socio-sanitaria. La procedura in talune fasi prevederà il coinvolgimento dell'interessato e della famiglia.

La domanda di ammissione corredata dai documenti richiesti di cui al successivo art. 2 e dal verbale di UVD pervenuto dall'Ass, viene esaminata dal Consiglio di Amministrazione il quale subordinerà l'accoglimento della domanda al soddisfacimento di tutti i requisiti di cui ai commi precedenti con particolare riguardo alla solvibilità del pagamento della retta.

Nel caso in cui non vi sia la disponibilità immediata del posto le domande verranno poste in lista di attesa e saranno applicati i criteri valutativi di cui al seguente art. 4.

ART. 2
Alla domanda con annessa scheda informativa (mod. A), devono essere allegati:

  • impegnativa al pagamento della retta di ospitalità (mod. B);
  • dichiarazione di conoscenza che la Casa di Riposo è destinata a persone adulte ed anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti e che qualora successivamente all'ingresso lo stato di autosufficienza dovesse venir meno è garantita la permanenza fino al raggiungimento di 550 punti di scheda BINA ai sensi della DGR 2089; (mod. C);
  • copia documento identità e codice fiscale di chi sottoscrive la domanda;
  • certificato di residenza e Stato di famiglia o dichiarazione sostitutiva dell'ospite cui viene richiesto l'accoglimento;
  • copia documento identità e codice fiscale dell'ospite;
  • copia tessera sanitaria (quella di carta dell'ASS) dell'ospite;
  • copia certificato di invalidità dell'ospite (solo se presente);
  • copia dei certificati o attestati delle pensioni percepite dall'ospite;

Solamente in presenza di documentazione completa, la domanda sarà inserita nella lista d'attesa.

ART.3
All'atto dell'accoglimento della domanda, nel caso in cui l'onere sia posto a carico del Comune di Residenza prima del ricovero, il richiedente deve produrre la documentazione con la quale il Comune medesimo si rende garante della corrispondente obbligazione assumendosi nel contempo idoneo impegno di spesa.

Nel caso in cui l'onere di soggiorno sia posto a carico totale o parziale del richiedente, dovrà essere perfezionata la sottoscrizione dell'impegno di spesa dal soggetto individuato ai sensi di quanto stabilito dall'art. 1 comma 4. Inoltre dovrà essere effettuato il versamento del deposito cauzionale nelle modalità stabilite dal seguente art. 8.

ART.4
Il Consiglio di Amministrazione, in eccedenza di domande in rapporto all'effettiva disponibilità dei posti, si atterrà alla lista di attesa. Potrà adottare criteri valutativi di accoglimento sulla base delle reali condizioni economiche, sociali, affettive, materiali. Al fine di meglio tutelare le istanze provenienti dal territorio ove l'Azienda opera e trova le ragioni storiche della propria esistenza, il Consiglio di Amministrazione potrà inoltre adottare criteri valutativi di vantaggio alle domande riguardanti persone anziane residenti nel Comune di Venzone.

ART.5
Il Consiglio di Amministrazione, con atto deliberativo, determina la retta relativa all'ospitalità e si riserva di apportare ad essa eventuali modifiche derivanti dalla variazione dei costi di gestione.

Alla presentazione della domanda di accoglimento nella Casa di Riposo l'ospite, i suoi parenti ove esistano, o i legali rappresentanti, sono informati preventivamente del costo complessivo della retta e nel caso di paganti in proprio, sottoscrivono l'impegno di solvibilità previsto dall'articolo n.3.

ART.6
Per l'ospite il cui onere di soggiorno è fatto totalmente o parzialmente a carico del Comune di residenza, è sufficiente produrre la regolare impegnativa con la quale l'Ente si assume l'onere dell'ospitalità. Il Comune che si fa' carico della retta è tenuto al saldo della stessa entro e non oltre 30 giorni dalla ricezione dell'estratto conto relativo all'onere dell'ospitalità del suo assistito.

ART.7
La retta decorre dal giorno in cui l'ospite viene accolto nella Casa di Riposo. Il pagamento delle rette avviene ogni bimestre in via anticipata con la corresponsione di una somma pari alle due mensilità entro dieci giorni dal ricevimento della fattura. Detto pagamento dovrà essere effettuato con versamento in contanti alla Tesoreria del Pio Istituto Elemosiniere o con versamento sul c/c postale intestato all'Ente. Va specificata la causale del versamento ed il bimestre a cui si riferisce la retta liquidata. Per eventuali assenze da parte dell'ospite, durante i mesi di riferimento, l'ufficio provvederà al conguaglio. Non è concessa alcuna riduzione di rette per assenze fino a cinque giorni. Dal sesto giorno in poi la retta viene ridotta al 60% dell'intero ammontare fino al rientro.

Nel caso di dimissioni o decesso di un ospite, la somma relativa ai giorni di soggiorno non usufruiti verrà rimborsata integralmente. In caso di morte il pagamento sarà effettuato a favore degli eredi legittimi. Resta comunque impregiudicato il diritto di chi, avendo avallato l'impegnativa di pagamento delle rette, dimostri di avere sostenuto tali spese con denaro proprio.

Prima dell'ingresso effettivo, l'Ospite è tenuto a versare presso il Tesoriere dell'Ente un deposito cauzionale infruttifero, pari a una mensilità della retta in vigore tempo per tempo. Il deposito non è imputabile a pagamento retta, garantisce gli obblighi assunti dall'Ospite ed è restituito all'avente diritto, al termine del periodo di ospitalità.

ART.8
Per accoglimenti temporanei, della durata non superiore ai sessanta giorni, gli interessati devono presentare regolare domanda con allegata l'impegnativa di pagamento della retta.

Nella domanda va indicata la durata presunta del soggiorno.

Agli accoglimenti temporanei si applicano le stesse rette degli ospiti permanenti, in aggiunta gli ospiti temporanei sono tenuti a versare al momento dell'ingresso, a titolo di rimborso spese, la somma di € 150.00.=.

Il pagamento delle rette maturate verrà effettuato a seguito di presentazione di fattura che sarà inviata successivamente alla data delle dimissioni.

RINUNCIA - DIMISSIONI - ASSENZE

ART.9
Viene considerato rinunciatario l'ospite che pur avendo ricevuto comunicazione di accoglimento nella Casa di Riposo non provveda ad occupare l'alloggio, senza giustificato motivo entro il termine di 5 (cinque) giorni dalla ricezione dell'avviso di accoglimento.

La rinuncia è formalizzata per iscritto dallo stesso interessato o dall'istituto che provvede d'ufficio.

ART.10
L'ospite è considerato dimissionario per sua volontà a presentazione di regolare notificazione al consiglio di Amministrazione.

La notifica di dimissioni, redatta a cura dell'ospite stesso o dei suoi familiari, tenuti per legge ad assisterlo, o dal Comune o Ente assuntore dell'ospitalità, deve pervenire al Consiglio di amministrazione con un anticipo di 30 giorni dalla data di decorrenza delle dimissioni, salvo i casi di particolare urgenza o necessità.

ART.11
L'ospite è considerato dimesso d'ufficio qualora si assenti per oltre 7 giorni senza avere fornito al Consiglio di Amministrazione giustificazione scritta.

Inoltre nel caso in cui vi sia un peggioramento delle condizioni di salute dell'ospite tale da pregiudicarne il mantenimento in Casa di Riposo a causa dei limiti autorizzativi della stessa sarà richiesto al referente firmatario della dichiarazione di responsabilità (mod. C) di provvedere al trasferimento dell'ospite presso idonea struttura.

ART.12
Per esigenze individuali o familiari l'ospite può di norma assentarsi fino ad un periodo di 30 giorni consecutivi previo avviso scritto. E' consentita l'assenza ordinaria che non superi i 60 (sessanta) giorni all'anno, complessivamente.

Tali disposizioni non si applicano nei casi in cui l'ospite abbia necessità di lasciare temporaneamente l'alloggio per cure o gravi motivi familiari, sempre previo avviso scritto.

IMPEGNO DELL'OSPITALITA'

ART.13
Al fine di tutelare l'individualità dell'ospite e di favorire la sua permanenza o il suo reinserimento nel contesto sociale, non sono poste limitazioni di sorta alla sua libertà d'azione, pur nel rispetto necessario della vita comunitaria e dell'intimità altrui. Pertanto l'ospite ha libertà di accesso e di ingresso alla Casa, può ricevere i parenti, amici e conoscenti nei luoghi stabiliti come aree comuni e nelle ore che non siano di intralcio all'attività della casa. Viene stabilito che l'Istituto non è tenuto alla custodia diretta delle persone ospitate.

ART.14
Il vitto di norma è servito in sala da pranzo ed in orario prestabilito, al quale per evidenti motivi di servizio gli ospiti devono attenersi.

Indicazioni dietetiche particolari sono previste, per casi in cui sussistano considerazioni sanitarie peculiari (malattie dismetaboliche, cardiopatie, ecc.), sulla base di prescrizione medica.

In casi particolari si permette il servizio dei pasti in camera o fuori orario.

ART.15
L'ospite si impegna con il personale di servizio, al mantenimento dell'igiene e della buona condizione abitativa dell'alloggio, alla conservazione degli impianti idrico, elettrico e di riscaldamento ivi installati e a provvedere a segnalare con tempestività alla Direzione gli eventuali guasti.

I danni dell'alloggio derivanti da incuria voluta o danneggiamenti dolosi, fatti previ i dovuti accertamenti della Direzione, saranno addebitati al responsabile.

ART.16
Nell'alloggio l'ospite è libero di introdurre ed installare apparecchi audio-visivi o fonici, l'uso dei quali è sempre consentito purché non si rechi disturbo o fastidio agli altri ospiti.

Sono invece in ogni caso vietati ogni qualsiasi tipo di stufa elettrica o di bollitori.

ART.17
Vengono garantite agli ospiti, oltre alla adeguata assistenza materiale, quella morale e psicofisica così come specificato nei successivi articoli.

ART.18
Il Consiglio di Amministrazione non assume responsabilità per furti di quanto conservato negli alloggi e comunque di proprietà degli ospiti.

Altresì non assume responsabilità per eventuali danneggiamenti a cose proprie degli ospiti, conservate o depositate negli alloggi, non derivanti da atti o eventi colposi o dolosi ad essa imputabili.

ASSISTENZA SANITARIA E SOCIALE

ART.19
Il Consiglio di Amministrazione pone a disposizione dei sanitari di fiducia degli ospiti un ambulatorio attrezzato per eventuali visite. Inoltre il Consiglio di Amministrazione, qualora si rendesse necessario, promuoverà, in collaborazione con l'Azienda Sanitaria la vigilanza sanitaria e le prestazioni riabilitative per gli ospiti della Casa di Riposo.

ART.20
Il Consiglio di Amministrazione non si fa carico di spese per prestazioni mediche, generiche e specialistiche, per ricoveri ospedalieri, per prestazioni diagnostiche e riabilitative, per prescrizioni farmaceutiche e per quanto altro di competenza del Servizio Sanitario Nazionale o di Casse Mutue finché operanti.

Gli oneri relativi a prestazioni mediche e paramediche, richieste dall'ospite o dai suoi familiari ad operatori sanitari in regime libero professionale e le eventuali prescrizioni farmaceutiche, sono posti a carico del richiedente.

ASSISTENZA RELIGIOSA

ART.21
L'Assistenza religiosa, se richiesta, viene assicurata agli ospiti, nel rispetto delle proprie opinioni e delle libere scelte in materia di fede mettendo a disposizione i locali idonei.

ASSICURAZIONI DI RESPONSABILITA'

ART.23
Ad estensione di quanto previsto dall'art.18 del presente regolamento, Il Consiglio di Amministrazione non assume responsabilità, civili o penali, per danni che possono derivare agli ospiti per fatti dovuti a terzi in ambiente esterno alla Casa e in occasione di attività non finalizzate dall'Istituto.

Provvede quale conduttore di Istituto adibito a Casa di Riposo, ad assicurare in responsabilità civile il personale ad esso dipendente per l'espletamento delle attività istituzionali di cui al presente regolamento, da eventuali conseguenze derivanti da azioni giudiziarie promosse da terzi, compresi gli ospiti e gli assistiti, senza esercitare diritto di rivalsa salvo i casi di colpa grave o di dolo.

Provvede ad assicurare il personale dipendente a mente della legge sugli infortuni sul lavoro.

PERSONALE DI ASSISTENZA LAICO E RELIGIOSO

ART.24
Il Consiglio di Amministrazione si riserva il diritto di stipulare convenzioni con Istituti o gruppi aventi fini assistenziali e sociali.

NORME FINALI

ART.25
Per la tutela della serenità e dell'ordinata vita comunitaria degli ospiti, nel rispetto della massima libertà ad essi garantita e di quanto fissato con il presente regolamento, il Consiglio di Amministrazione, elabora un regolamento interno aggiuntivo al presente.

In esso sono contenuti:

  1. Norme generali di comportamento degli ospiti;
  2. Norme generali per il comportamento per i visitatori;
  3. Norme generali per riunioni, assemblee, attività ricreative e per quant'altro di pertinenza della vita comunitaria degli ospiti.
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