UN’OPERA PER IL MEVE: APERTO IL BANDO DELLA RESIDENZA D'ARTISTA 2026 PER UNDER 35
Pubblicata il 02/07/2026
Il Comune di Montebelluna cerca una giovane voce dell'arte contemporanea. Una persona under 35, capace di misurarsi con la memoria della Grande Guerra per restituirla in un'opera destinata a entrare nelle collezioni civiche del MeVe - Memoriale Veneto della Grande Guerra. È aperto fino al 2 agosto 2026 l’avviso pubblico per la sesta edizione di “Residenza d’Artista - Permanenze: Arte e memorie in residenza”, uno dei progetti culturali più identitari del calendario montebellunese, che mette in dialogo arte contemporanea, memoria della Grande Guerra e comunità.
L’iniziativa si inserisce nel programma di CombinAzioni festival 2026, la cui edizione è dedicata al tema “Immagina, vuoi?” e rappresenta uno spazio di ricerca e produzione che arricchisce il festival attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea. Ogni anno la persona selezionata è chiamata a interpretare il filo conduttore del festival attraverso un'opera che dialoghi con i contenuti del MeVe e coinvolga la comunità nel processo creativo. Con l'obiettivo di avvicinare il pubblico non soltanto come spettatore, ma come parte attiva nella costruzione dell'opera.
La residenza avrà una durata di quindici giorni nel mese di settembre 2026, principalmente in concomitanza con il Festival, e si svolgerà a Villa Correr Pisani, dove l’artista potrà essere ospitato e disporre di uno spazio di lavoro dedicato. Al termine, l’opera realizzata verrà donata al Comune di Montebelluna ed entrerà a far parte delle collezioni civiche del MeVe. Per la realizzazione è previsto un contributo di 2.500 euro lordi, comprensivo delle spese di produzione.
Chi vuole candidarsi deve presentare curriculum, portfolio artistico e proposta progettuale entro il 2 agosto. La selezione sarà affidata a una commissione composta da rappresentanti del MeVe, dell’Associazione CombinAzioni, della Fondazione Bevilacqua La Masa ed esperti del settore.
“La Residenza d’Artista è uno di quei progetti che unisce mondi che spesso sembrano lontani: la memoria di ciò che è stato, la creatività di chi viene dopo, e la comunità che fa da ponte tra i due. Ogni anno un giovane artista entra in contatto con il MeVe e con Montebelluna, e lascia qualcosa che rimane. È un modo di tenere viva la cultura e di costruire un patrimonio che cresce nel tempo”, commenta il sindaco, Adalberto Bordin.
Aggiunge l’assessore alla Cultura, Maria Bortoletto: “Con questa sesta edizione confermiamo la vocazione del progetto: portare l’arte contemporanea a dialogare con la Grande Guerra, con i luoghi della memoria, con le persone. Il tema di CombinAzioni festival 2026 - “Immagina, vuoi?” - apre una prospettiva bellissima: quella di chi guarda al passato non per restarne prigioniero, ma per immaginare qualcosa di nuovo. Cerchiamo un artista che sappia ascoltare il passato e trasformarlo in qualcosa di vivo, capace di parlare a tutti”.
La scelta di riservare il progetto di residenza d’artista a giovani artiste e artisti riflette l'impegno dei promotori nel valorizzare la creatività emergente, offrendo un'opportunità concreta di crescita e sperimentazione. Nel tempo, la residenza ha dato vita a una collezione permanente di opere che restituiscono, anno dopo anno, un'interpretazione originale dei temi di CombinAzioni festival, lasciando una traccia duratura del dialogo tra arte, memoria e comunità.
L’iniziativa si inserisce nel programma di CombinAzioni festival 2026, la cui edizione è dedicata al tema “Immagina, vuoi?” e rappresenta uno spazio di ricerca e produzione che arricchisce il festival attraverso il linguaggio dell'arte contemporanea. Ogni anno la persona selezionata è chiamata a interpretare il filo conduttore del festival attraverso un'opera che dialoghi con i contenuti del MeVe e coinvolga la comunità nel processo creativo. Con l'obiettivo di avvicinare il pubblico non soltanto come spettatore, ma come parte attiva nella costruzione dell'opera.
La residenza avrà una durata di quindici giorni nel mese di settembre 2026, principalmente in concomitanza con il Festival, e si svolgerà a Villa Correr Pisani, dove l’artista potrà essere ospitato e disporre di uno spazio di lavoro dedicato. Al termine, l’opera realizzata verrà donata al Comune di Montebelluna ed entrerà a far parte delle collezioni civiche del MeVe. Per la realizzazione è previsto un contributo di 2.500 euro lordi, comprensivo delle spese di produzione.
Chi vuole candidarsi deve presentare curriculum, portfolio artistico e proposta progettuale entro il 2 agosto. La selezione sarà affidata a una commissione composta da rappresentanti del MeVe, dell’Associazione CombinAzioni, della Fondazione Bevilacqua La Masa ed esperti del settore.
“La Residenza d’Artista è uno di quei progetti che unisce mondi che spesso sembrano lontani: la memoria di ciò che è stato, la creatività di chi viene dopo, e la comunità che fa da ponte tra i due. Ogni anno un giovane artista entra in contatto con il MeVe e con Montebelluna, e lascia qualcosa che rimane. È un modo di tenere viva la cultura e di costruire un patrimonio che cresce nel tempo”, commenta il sindaco, Adalberto Bordin.
Aggiunge l’assessore alla Cultura, Maria Bortoletto: “Con questa sesta edizione confermiamo la vocazione del progetto: portare l’arte contemporanea a dialogare con la Grande Guerra, con i luoghi della memoria, con le persone. Il tema di CombinAzioni festival 2026 - “Immagina, vuoi?” - apre una prospettiva bellissima: quella di chi guarda al passato non per restarne prigioniero, ma per immaginare qualcosa di nuovo. Cerchiamo un artista che sappia ascoltare il passato e trasformarlo in qualcosa di vivo, capace di parlare a tutti”.
La scelta di riservare il progetto di residenza d’artista a giovani artiste e artisti riflette l'impegno dei promotori nel valorizzare la creatività emergente, offrendo un'opportunità concreta di crescita e sperimentazione. Nel tempo, la residenza ha dato vita a una collezione permanente di opere che restituiscono, anno dopo anno, un'interpretazione originale dei temi di CombinAzioni festival, lasciando una traccia duratura del dialogo tra arte, memoria e comunità.
prot_par 0034080 del 02-07-2026 - documento avviso pubblico residenza dartista 2026_def (1)-1.pdf