Regione del Veneto

Villa Giona - Fagioli

Sorge sulla pendice orientale del colle di Castelrotto. La costruirono i Giona, come attesta sulla facciata del palazzo un superstite stemma di questa famiglia. Stando ad un cippo rinvenuto nel parco, che reca la data del 1504, la si direbbe un complesso fine-quattrocentesco: le finestre monofore del primo piano, del resto, hanno le caratteristiche forme rinascimentali. L'edificio subì una trasformazione tra la fine del XVI e l'inizio del XVII secolo, con l'innesto dei tre fornici d'ingresso a pilastri bugnati e balaustre, che poco legano con la elegante loggia sovrastante che è pure a tre archi, ma retti da snelle colonne toscane. Si tratta di una bella costruzione, perfetta nelle proporzioni e valorizzata da un restauro che ha avuto il merito di rispettarne, perfino nella patina grigia dell'intonaco, il primitivo aspetto esteriore. Nell'interno dai tipici soffitti a vela e ad ombrello, un ricco arredamento, una copiosa raccolta di stampe antiche, una vasta e preziosa biblioteca dotata di libri rari, rivelano la dottrina umanistica del proprietario. Il palazzo è fiancheggiato da due rustici ad esso perpendicolari ed in origine staccati, che terminano con due colombare, le quali guardano sul folto parco ricco di fontane e di statue, nonché delle più svariate essenze e percorso da camminamenti che conducono all'antica ghiacciaia, al laghetto, al ponticello sul ruscello e al leccio secolare.
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